mercoledì 24 ottobre 2012

Idee green per Halloween



Halloween è alle porte e benché non tutti dedichino a questa ricorrenza anglosassone festeggiamenti particolari, la parola d’ordine è riciclare in maniera fantasiosa.
Dando un’occhiata nelle nostre cantine, nei cassetti o negli sgabuzzini, è molto probabile che scoverete moltissimo materiale (scatole, cartone, bottiglie di plastica e altri oggetti in disuso) utile per realizzare le nostre idee.

Se avete del cartoncino (meglio se nero) potreste utilizzarlo per decorare la porta di casa, disegnando dei pipistrelli di varie misure e ritagliando le sagome in modo da creare un piccolo stormo da esporre proprio sull’uscio. Colorate con il pennarello nero i vostri pipistrelli, attaccate degli occhietti in rilievo con la pupilla che si muove se volete dare l’effetto "paura" e metteteli sulla porta: ecco a voi un addobbo semplice da realizzare, divertente e di grande effetto! Potete anche appenderli a dei fili per farne un mobile, utilizzando un ramo dipinto di nero, ad esempio.

I tappi delle bottiglie, invece, sono perfetti per realizzare delle piccole zucche di Halloween da usare come decorazioni della tavola. Vi servirà della ciniglia verde (o del cotone o del velluto verde) da incollare sul retro di ogni tappo in modo che assomigli al ciuffo dell’ortaggio. Completate il vostro piccolo capolavoro dipingendo di arancione il tappo e disegnate con un pennarello nero occhi e bocca.

Volete sorprendere grandi e piccini con dei mostri ‘paurosi’? Se avete contenitori in plastica per detersivi o bottiglie vuote potreste trasformarli in fantasmini luminosi ponendo una piccola candela al loro interno. Tagliate la parte superiore dei contenitori e rivestiteli con uno strato di carta crespa bianca. Se volete, colorateli di arancio o giallo con degli acquarelli. Il tempo che la carta asciughi e potete finire l’opera disegnando occhi e bocca del vostro mostriciattolo.

Oppure potete usare dei palloncini arancioni e disegnare delle bocche nere ed occhi da mostro. Appesi sulla tavola potranno decorare gli snack della vostra festa di Halloween. Oppure potete inserire in palloncini bianchi dei lumini a lunga durata: garantito l’effettaccio a luci spente…

E se per la notte delle streghe e dei fantasmi avete intenzione di stupire tutti con un costume in perfetto stile "notte delle streghe", niente di meglio che confezionarlo con le vostre mani utilizzando ancora una volta la tecnica del riciclo creativo. Vecchie lenzuola, abiti infeltriti, tende in disuso, scarpe e ciabatte rotte possono diventare perfetti costumi e travestimenti da fantasma, vampiro o zombie con un tocco di colore e tanta fantasia.

Utilizzare colori ad acqua naturali per colorare i vostri abiti o coloranti vegetali e creme protettive per realizzare il make up tenendo bene a mente che il perfetto pallore da vampiro è facilmente ottenibile infarinando per bene il viso!

E per un Halloween davvero ecologico non poteva mancare un ultimo suggerimento sul simbolo assoluto di questa festività: la zucca. Se avete intenzione di decorarne una, dopo averla scavata non gettate via la polpa estratta per far posto alla candela, ma utilizzatela in qualche ricetta gustosa (zuppa di zucca, arrostita con il miele, fritta con il rosmarino…).

E dopo i festeggiamenti la vostra zucca potrà essere trasformata in fioriera o simpatico porta oggetti per la camera dei vostri bimbi. Buon divertimento!

Qui potete trovare tutte le idee e qui altri suggerimenti per un Halloween eco-sostenibile


Fonte: tuttogreen.it

giovedì 18 ottobre 2012

Firefly Led, la lampadina ecosostenibile dalle prestazioni eccezionali



Non dover più cambiare la lampadina della stanza per i prossimi 40 anni e non dover più svitare, in caso si fulmini, l’intera lampadina, ma solo una piccola aletta di Led? Potrebbe sembrare fantascienza ma la lampadina delle meraviglie è già sul mercato, si chiama Firefly Led ed è prodotto da un’azienda di Austin, in Texas. Si tratta di una lampadina a LED dalle prestazioni eccezionali in termini di efficienza e durata.

Al posto di quelle a incandescenza, o anche di quelle a risparmio energetico, usando la lampadina Firefly Led si avranno tagli fino al 90% sui costi dell’elettricità per illuminare la casa.
C’è un’intera gamma di lampadine “smart Led” che possono sostituire direttamente, senza adattatori, le vecchie lampadine a bulbo sia in casa che in spazi pubblici, negozi e uffici.
La caratteristica principale di questi bulbi, sta nella possibilità di continuare a funzionare molto più a lungo dei LED tradizionali in quanto dispongono di un dissipatore di calore che ne riduce la temperatura anche del 32%, prolungandone la vita fino a 40 anni.

Tutti i modelli della gamma Firefly permettono, quando è necessario, la sola sostituzione del piccolo LED contenuto nella lampadina, riducono i costi, ma anche la quantità di materiale da smaltire o avviare a recupero.

Inoltre la lampadina consente una variazione dell’intensità luminosa attraverso i varia luce, cosa impossibile oggi con le lampadine a risparmio energetico.
Il costo dei diversi modelli parte da 35 dollari, certo non si può dire che il prezzo sia economico per una lampadina, ma l’azienda assicura che bastano pochi mesi per ammortizzare l’investimento. Per le sue caratteristiche longeve, la lampadina Fireflypotrebbe essere un ottimo investimento sia per l’illuminazione domestica che per gli ambienti commerciali.

martedì 9 ottobre 2012

Fuchsia o Fucsia

Rieccomi dopo un'assenza forzata a causa di alcuni problemi col pc...

Oggi vi parlerò di una pianta che a me personalmente piace moltissimo: la Fuchsia, meglio conosciuta come Fucsia.
 


Generalità
La Fuchsia è un arbusto a foglie caduche, con rami ricadenti e foglie verde bottiglia, con margini interi o dentellati. I fiori sono penduli e crescono solitari o riuniti in infiorescenze, sono molto particolari perchè sono formati da un calice e da una corolla che spesso hanno colori differenti.
Sono piante in genere a fioritura estiva ed il frutto è una bacca di colore rosso o nero; nelle regioni a clima mite possono essere coltivate in piena terra, mentre in zone a inverno più rigido devono essere riparate e portate all'esterno solo nella bella stagione.
Le specie conosciute nel nostro paese si mantengono di dimensioni vicine ai 25-40 cm e vengono coltivate in vasi, anche se le specie rustiche possono raggiungere i 100-150 cm; in natura si sviluppano fino a 2-3 m di altezza.

Esposizione
La Fuchsia vive bene in posizioni fresche, in mezz'ombra luminosa, al riparo dalla luce diretta del sole. Le esposizioni migliori sono a nord nei paesi caldi e a nord-est o nord-ovest nei paesi freschi.
Non tollera in caldo intenso e il vento asciutto.

Coltivazione
Durante il periodo primaverile-estivo va annaffiata regolarmente in modo che il substrato sia mantenuto umido ma ben drenato mentre durante il periodo invernale si annaffia quanto basta per non fare seccare il terriccio.
Dato che la pianta ama l'umidità, durante la stagione calda è bene nebulizzare regolarmente la chioma, la mattina presto.
Predilige i substrati acidi, torbosi, fertili, non calcarei.

Concimazione
Usate un concime liquido, per acidofile, diluito nell'acqua di irrigazione ogni due settimane durante il periodo di crescita attiva della pianta (primavera-estate) diminuendo leggermente le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione.
E' opportuno usare un concime che oltre ad avere i macroelementi quali Azoto (N), Fosforo (P) e Potassio (K) abbia anche i "microelementi" quali il Ferro (Fe), il Manganese (Mn), il Rame (Cu), lo Zinco (Zn), il Boro (B), il Molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta crescita della pianta.
Durante tutto il periodo autunno-invernale le concimazioni vanno sospese in quanto la pianta entra in riposo vegetativo per cui non sarebbe in grado di utilizzare il fertilizzante.

Malattie e altri problemi
Gli afidi attaccano fusti e foglie, stimolando la pianta a produrre sostanze zuccherine che attirano le formiche e rendono la pianta soggetta ad attacchi di muffe e fumaggini, rendendola appiccicosa e fuligginosa.
Il ragnetto rosso delle serre si insedia sulla pagina inferiore delle foglie e determina la comparsa di piccole macchie bianche o giallastre e, successivamente, la clorosi e il prematuro disseccamento delle foglie. Si diffonde in ambienti secchi e caldi; si previene mantenendo un elevato tasso di umidità ambientale.
L'aleurotide è un piccolo parassita che attacca la pagina inferiore delle foglie; le piante ingialliscono e deperiscono. Si riconosce facilmente per la “nuvola bianca” che si leva, in seguito allo scuotimento delle piante colpite.
Tutti questi problemi di combattono con i prodotti specifici.

Curiostità
Il nome del genere "Fuchsia" deriva da Leonhart Fuchs (17 Gennaio 1501 - 10 maggio 1566), un medico tedesco autore di diversi trattati di botanica.

La pianta è stata introdotta in Europa dall'America centrale alla fine del 1600, da Charles Plumier (20 aprile 1646 – 20 novembre 1704) un frate francescano francese al quale si deve anche l'importazione della begonia.